| Caratteristiche e Capacità del Project Manager |
II Project Manager deve avere una grande esperienza e buona conoscenza dei seguenti settori:
o Finanza e Contabilità,
o Commerciale e Marketing,
o Ricerca e Sviluppo (R&D),
o Manufactoring e Distribuzione
o Pianificazione Stategica, Tattica e Operativa
o Strutture Aziendali, Gestione del Personale, Benefits e Orientamento di Carriera
o Capacità di Gestire il Lavoro con Motivazioni, deleghe, supervisione, costruzione di team, gestione conflitti etc.
o Etc.
Le caratteristiche personali del Project Manager secondo Russel D.Archibald, noto "guru" della Pianificazione:
|
o
Flessibilità e spirito di adattamento |
o
Predisposizione all'iniziativa e leadership |
|
o
Aggressività, fiducia in se stesso, capacità di persuasione e
facilità di parola |
o
Un generalista piuttosto che uno specialista |
|
o
Ambizione, capacità di comunicare e di coordinare |
o
Capacità e disponibilità a dedicarsi soprattutto a compiti di
pianificazione e controllo |
|
o
Vastità di interessi personali |
o
Capacità di individuare i problemi |
|
o
Presenza, entusiasmo, immaginazione e spontaneità |
o
Propensione a prendere delle decisioni |
|
o
Capacità di equilibrare soluzioni tecniche con considerazione di
costi, tempi e fattori umani |
o
Capacità di organizzare e disciplinare il proprio tempo e il
proprio lavoro |
Sempre, il genio consiste nel concepire il proprio oggetto in un modo più completo e più vivo di altri.
(Vauvenargues)
| Guidare e Gestire il Progetto |
Il dover gestire risorse in modo autonomo richiede di:
o Stabilire linee strategiche di Sviluppo del progetto sul Lungo Periodo;
o Allineare il personale coinvolto, mantenendo costante l’informazione circa gli sviluppi secondo le rispettive competenze;
o Motivare, Coordinare ed Ispirare il personale coinvolto, il che richiede competenze tecniche e capacità comunicative.
Alcune scuole (e corrispondenti aziende) ritengono si possano formare i Project Manager in questo campo (i.e. Aramco), mentre altre prevedono di selezionare quali Project Manager solo persone dotate di queste capacità differenziando le carriere (i.e. SNAM Progetti).
| Comunicazioni & Project Manager |
Data la dimensione dei progetti le Comunicazioni devono essere attentamente gestite ed impostate; al Project Manager spetta:
o Approvazione/Impostazione/Definizione dei Modelli di Comunicazione e delle Procedure
o Scelta dei Supporti e delle occasioni in cui usarli (i.e. quando note, quando report orali, quando formal report)
o Impostare e Controllare lo Stile delle Comunicazioni
o Avere capacità di Presentazione ed Applicarle
o Conoscere ed Applicare Tecniche per Gestire i Meeting
| Negoziazioni & Project Manager |
Nella gestione di progetti la contrattualistica sia col cliente sia coi fornitori impone una continua negoziazione di cambi, modifiche etc.
Le competenze di chi segue la negoziazione devono comprendere aspetti tecnici onde ben valutarne e valorizzarne le conseguenze.
Al Project Manager spetta assicurarsi che siano ben chiari durante queste fasi:
o Obiettivi, Costi e Tempi
o Termini del Contratto Corrente
o Assegnazione dei Contratti
o Situazione Esistente delle Risorse
o Impatto di modifiche su Tempi, Costi e sulle Finalità del Progetto
| Problem Solving & Project Manager |
Le tecniche di Problem Solving vanno applicate con continuità nella gestione di Progetti complessi proprio per la loro natura non ripetitiva.
Queste tecniche si basano su due aspetti chiave:
o Problem Definition: Distinguere Cause da Effetti ed Identificarli Correttamente
o Decision Making: Analisi Critica della situazione e valorizzazione delle Conseguenze
Il Project Manager è responsabile del successo nell'applicare queste tecniche e deve sovrintendere alla corretta impostazione di tecniche, metodologie e strumenti per giungere con successo alla risoluzione del problema.
| Influenzare l'Organizzazione |
Dato che il Project Manager riceve un mandato per una gestione molto indipendente di risorse e denaro, e dati gli inevitabili imprevisti nel corso dei Progetti diventa fondamentale avere capacità politiche che garantiscano una efficace influenza sulla struttura organizzativa, per avere un supporto.
Come è evidenziato dagli esperti, queste attività possono tendere tuttavia ad ingenerare cicli e "giochi" del tutto improduttivi e non paganti rispetto agli obiettivi specifici per l'organizzazione generale.
In questo caso si sottolinea la necessità di disporre di capacità di influenzare e convincere l'organizzazione a supportare la politica in corso di attuazione senza attivare conflitti interni.
| Aspetti Socio-Politici e Project Management |
La durata e la dimensione di molti Progetti li rende oggetto dell’influenza di fattori esterni.
Essendo evidente l'impossibilità di controllarli, diventa fondamentale tenerli costantemente sotto osservazione in modo da poter reagire prontamente e ridurre i rischi.
Un fattore oggi molto importante è l'Internazionalizzazione: questo comporta la necessità di verificare sia in fase di impostazione del progetto che durante la sua realizzazione la fattibilità dello stesso e la possibilità di reperire nuove risorse.
La Globalizzazione da un lato aumenta i problemi di competizione, ma dall'altro può fornire un interessante mercato di fornitori di competenze, prodotti e servizi molto convenienti.
| Influenza Culturale & Project Management |
Le influenze Culturali sono tutt'altro che trascurabili (i.e. i Manager Americani che vanno in Canada ricevono breviari che suggeriscono differenti comportamenti con executive di origine inglese piuttosto che francese: distanza per parlare, tipo di regali da portare a cena della moglie, tipo di stretta di mano).
Evidentemente nel caso di progetti in aree in via di sviluppo questi aspetti sia per le relazioni con il cliente che con eventuali fornitori di prodotti/manodopera locale devono essere attentamente considerati per stimare tempi, costi, inconvenienti e rischi.
L'Italia sotto questo profilo ha maturato una efficace relationship sia con il medio-oriente sia con molti paesi asiatici (Pakistan, Cina, etc.).
| Standards & Regulations |
La norma lSO stabilisce che:
Standard: un documento approvato da un ente riconosciuto, da usarsi ripetitivamente e comunemente contenente regole, linee guida e caratteristiche per prodotti, processi o servizi; per questi non è comunque obbligatorio il rispetto di queste regole
Regulation: un documento che presenta prodotti, processi o servizi identificati da caratteristiche, includendo le pratiche amministrative applicabili, per i quali è obbligatorio il rispetto.
Ovviamente nei Progetti le discussioni su standard e regulation sono molto importanti ed affliggono tempi, costi, risorse e negoziazioni.
Fondamentale è quindi capire se gli standard sono de facto regulations, se sono destinati a diventare obbligatori per richieste di enti di certificazione etc.