Cute FTP Pro
Pioggia Acida
Quando decidi che non vuoi andare in vacanza nelle patrie galere, cosa ti resta da fare? L'acqua calda fa schifo a tutti, il riso amaro ti ingozza, la salute mentale ti abbandona, l'esercito del Caos "ingrassa" le sue fila e avanza alla velocità della luce, nuvole di Idiozia oscurano il sole della Ragione: occorre una via di fuga, una valvola di sfogo.
Per continuare a resistere.

Il falegname e il rubinetto .

Quando si chiede ad un falegname di riparare un rubinetto che perde:

..Analisi
non so cosa è il falegname, - non conosco quello che ho
A parte il personale i cui costi rientrano non in "produzione" ma in "marketing e relazioni esterne",(cosa della quale mi piacerà scrivere "qualcosina" in futuro), a volte il problema nasce dalla non adeguatezza della risorsa all'attività assegnata.
Non sempre è una inadeguatezza assoluta e della risorsa, cosa che non ha in verità grande complessità nella sua individuazione, spesso è inadeguatezza temporanea e di conoscenza della risorsa stessa:
Temporanea perchè penso abbia oggi capacità che invece vanno costruite,
di conoscenza della risorsa perchè vedo le potenzialità o "...è scontato visto da dove viene".

Pensiero caratterizzante potrà di volta in volta essere:
"un ingegnere saprà sicuramente gestire un cantiere"....invece è un mago di "Autocad 4000"
"un ragioniere saprà fare un budget"....è velocissimo nel data-entry delle fatture
"uno sviluppatore sicuramente conosce i database"...ha sempre e solo usato CASE

non so cosa è un rubinetto, - non conosco il problema
La conoscenza del problema spesso si ferma all'evidenza degli effetti, poca cura si pone nella individuazione delle cause: la prima che trovo è la migliore.
...ed è così idiota quella stupida perdita di tempo di chiedersi 5 volte perchè!!
...non me ne frega niente delle cause, ho il problema da risolvere!!
Quindi non sò se il rubinetto perde

non so cosa è l'idraulico - non conosco il cosa mi serve
Può essere diretta conseguenza della non conoscenza del problema.
Altre cause possiamo spesso individuarle sia nella poca conoscenza del mercato, sia nel voler utilizzare ciò che si ha già, per non pagare soluzioni esterne (make or buy??).
Questo anche perchè a volte è più difficile calcolare il costo delle inefficenze rispetto all'immediatezza di una fattura o di un compenso professionale.

ho avviato in segreto un BPR al bagno perché voglio una piscina - falso obiettivo
Anche per le attività meramente operative o ripetitive per le quali "...non stò a perdere tempo a spiegarti perchè..fallo e basta!?(..alla faccia della condivisione degli obiettivi aziendali, della costruzione del Team, della gestione delle Risorse Umane...)", ci si aspetta da chi ci chiede di svolgere delle attività, che abbia ben chiaro almeno l'obiettivo.
Può capitare, oltre alla poca chiarezza, anche una volontaria falsificazione dell'obiettivo comunicato.
Può rientrare nell'ambito della "strategia aziendale"? Sarebbe il meno! A volte è la scelta di crearsi un "cuscino" per non farsi male al culo in caso di cadute.
Potrete divertirvi leggendo i vari "come far fallire un progetto" presenti in rete: uno dei sistemi "consigliati" è proprio la definizione di falsi obiettivi.

non so un ca...ppero!


Il tempo degli altri .

C'é una risorsa che, a prima vista, non ci costa niente: il tempo degli altri.
Ovviamente non il tempo delle risorse che paghiamo, se siamo l'imprenditore: anche quello, se siamo "colleghi"¹.
Mi riferisco al tempo che si passa "in attesa".
"Ci vediamo alle 10; ti chiamo alle 11 per dire che sono in ritardo (non se ne era accorto nessuno!!)"
Ovviamente non mi riferisco all'eccezione, ma alla regola, che a volte fa passare quasi per "simpaticone" il pirla in questione, che è "sempre in ritardo perchè ha un sacco da fare".
Sino a quando il cliente decide che ne ha le tasche piene, o i colleghi che è ora di tagliarlo fuori.
Come si può sapere che 4 persone ci aspettano per iniziare la riunione, e rimanere a chiacchierare di cazzate nel corridoio?
Lo stile spesso si esprime con:

In definitiva tutti segnali di un pressappochismo legato al non sapere bene quello che si fà e quanto tempo occorre per farlo: che siate voi a subirlo o ad attuarlo.
Facile...più facile .

Nella parte del sito dedicata al PM, in qualche punto troverete che, in sintesi, è problema ciò che non conosciamo e che necessita di analisi e di creatività, è attività quello che già sappiamo "come fare".
Se siamo d'accordo sulla necessità del miglioramento continuo, anche l'attività necessita di analisi e creatività per essere ottimizzata: diventa quindi un problema.
Ma visto che a nessuno piacciono i problemi e che immenso è l'esercito dei "..faccio quel che mi dicono", "..non ne so niente,io", "..se è andata bene sin'ora non vedo perchè cambiare", non appena si decide di "fare", si fa' e non si pensa.
Valga come esempio il programmatore che evita accuratamente ogni qualsiasi forma di analisi e apre subito il tool di sviluppo, non appena gli chiedi qualcosa.
O se preferite l'installatore che parte senza chiedersi se:


NOTA .
Ho visto fare una riunione di 4 ore dove 5 dirigenti non sapevano cosa chiedere a 2 ingegneri e 1 sviluppatore che non sapevano cosa rispondere.
"Diteci voi cosa fà il SW e vediamo cosa ci serve..(= non sappiamo cosa ci serve)"
"Ma diteci voi cosa vi serve e noi ci studiamo il SW e vi facciamo sapere"..(= non conosciamo il SW).